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  • Il Papa mette all'asta Lamborghini per sostenere i cristiani in Iraq.Una nuovissima edizione speciale Lamborghini Huracan presentata a Papa Francesco sarà messa all'asta con il ricavato devoluto in beneficenza. Una parte dei flussi raccolti dall'asta di Sotheby's torna ai villaggi originari della Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS/ACN) per consentire ai cristiani sfollati dopo la devastazione dell'IS nelle regole del progetto "Return to the Roots".
  • IRAQ / MOSSULRicostruzione della sala polivalente completamente distrutta di Santa Maria a Bashiqa.
  • IRAQ / MOSSULRistrutturazione dell'asilo della Vergine Maria, parzialmente distrutto, a Bashiqa.
  • IRAQ / MOSSULRistrutturazione dell'asilo della Vergine Maria, parzialmente distrutto, a Bashiqa.
  • IRAQ / MOSSULRistrutturazione dell'asilo della Vergine Maria, parzialmente distrutto, a Bashiqa.
  • Il Papa mette all'asta Lamborghini per sostenere i cristiani in Iraq.Una nuovissima edizione speciale Lamborghini Huracan presentata a Papa Francesco sarà messa all'asta con il ricavato devoluto in beneficenza. Una parte dei flussi raccolti dall'asta di Sotheby's torna ai villaggi originari della Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS/ACN) per consentire ai cristiani sfollati dopo la devastazione dell'IS nelle regole del progetto "Return to the Roots".

Con il Dono della casa automobilistica Lamborghini Papa Francesco sostegna i cistiani della Piana di Ninive nel Irak

Papa Francesco è atteso con impazienza in Iraq. I cristiani perseguitati e oppressi del Paese confidano infatti in un incoraggiamento e in una guida spirituale. Molti di loro hanno tuttavia già sperimentato con modalità insolite l'aiuto del Santo Padre molto prima della sua visita.

Nel novembre 2017 Papa Francesco ha ricevuto in dono dalla casa automobilistica Lamborghini un numero unico del modello Huracan. Il Santo Padre, dopo averne autografato il cofano, ha deciso di vendere all'asta l’autovettura per destinare il ricavato in beneficenza. Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS/ACN) è stata una delle organizzazioni alle quali il Pontefice ha devoluto la somma raccolta. Alla fondazione pontificia sono stati infatti affidati 200.000 euro che ACS, su indicazione del Santo Padre, ha destinato al sostegno delle comunità cristiane che in Iraq, nella Piana di Ninive, dopo la disarticolazione militare del sedicente Stato Islamico, avevano immediatamente espresso il desiderio di rientrare nei propri villaggi.
Sono stati «realizzati due progetti a sostegno dei cristiani della Piana di Ninive grazie alla Lamborghini donata da Papa Francesco», commenta il Alessandro Montedura, direttore di ACS/ACN Italia. «Il primo è la ricostruzione della sala polivalente siro-cattolica intitolata alla Vergine Maria a Bashiqa, totalmente distrutta dai jihadisti dell’ISIS. Dei 200.000 euro donati dal Papa, ACS/ACN ha destinato a questa iniziativa 166.000 euro, ai quali sono stati aggiunti altri 124.000 euro offerti dai benefattori della Fondazione, per un totale di 290.000 euro». 
La seconda iniziativa è la ricostruzione della scuola materna siro-cattolica anch'essa intitolata alla Vergine Maria a Bashiqa, parzialmente devastata dagli estremisti islamici. «Dei 200.000 euro donati dal Papa, ACS/ACN ha destinato a questa iniziativa 34.000 euro. L’edificio, che accoglierà circa 70 bambini, è ormai completato, anche se le attività non hanno avuto ancora inizio a causa della pandemia da Covid-19», aggiunge Monteduro. 
«Siamo felici di terminare i lavori della scuola materna Vergine Maria, il che aiuterà e incoraggerà i nostri bambini a tornare a Bashiqa e a studiare ancora», commentano mons. Yohanna Boutros Mouche, vescovo siro-cattolico di Mosul, e Don Rezqallah Alsimanni, parroco della chiesa della Vergine Maria.
Secondo gli ultimi dati di ACS/ACN, aggiornati al 12 gennaio 2021, oltre il 45% delle famiglie originariamente residenti nella Piana di Ninive, e scacciate dalla violenza islamista, è tornato a casa, grazie anche al grande sforzo di solidarietà profuso dalla comunità cattolica internazionale, a cominciare dai benefattori di ACS/ACN. Le case ricostruite con il contributo di diverse organizzazioni sono quasi il 57% di quelle distrutte. «Con i due progetti descritti - conclude Alessandro Monteduro - Aiuto alla Chiesa che Soffre ha voluto onorare la donazione del Santo Padre ponendosi concretamente a fianco dei cristiani aggrediti dall’ISIS, ed è lieta che essi siano stati terminati a ridosso dello storico Viaggio apostolico dello stesso Francesco in Iraq».