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  • Il reverendo Kamil Samaan (Foto: «Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN)»)
  • Il reverendo Kamil Samaan con dei ragazzi di un orfanotrofio (Foto: «Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN)»)
  • Manifestanti dopo gli attacchi presso la cattedrale di San Marco al Cairo, domenica, 7 aprile 2013 (Foto: «Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN)»)
  • Donne egiziane in preghiera in chiesa (Foto: «Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN)»)

Egitto: una sfida per i cristiani

ll reverendo Kamil Samaan visiterà la Svizzera dal 13.08 al 18.08.2022. In diverse parrocchie celebrerà la Santa Messa e terrà delle conferenze sulla situazione dei cristiani in Egitto. Negli ultimi anni, il Paese sul Nilo ha vissuto un periodo di crisi e di insicurezza – i cristiani sono state vittime della loro fede. Kamil Samaan ha diretto un orfanotrofio al Cairo ed era cappellano d’ospedale. Parla correntemente il italiano.

Il cristianesimo era la religione dominante nella regione dell’attuale Egitto prima dell’islamizzazione nel VII secolo. Si dice che l’evangelista Marco abbia evangelizzato intorno all’anno 50 in Egitto. Oggi, a seconda delle fonti, tra il 6 % e il 12% della popolazione egiziana si definisce cristiana. La maggior parte appartiene alla Chiesa copta ortodossa guidata da un Papa. Dal 2012 quest ’ultimo è Tawadros II. I cristiani cattolici romani rappresentano meno dell’1 % della popolazione.

Cristiani sino ad ora cittadini di seconda classe
L’Egitto al tempo di Nasser è stato definito non come uno stato nazionale religioso ma socialista. Negli anni ‘80 e ’90 molti egiziani sono emigrati in cerca di lavoro nell’Arabia Saudita, ricca di petrolio, dove sono entrati in contatto con il pensiero islamico wahabita e lo hanno portato in Egitto. Da allora i cristiani egiziani sono stati sempre più emarginati nella società. Nei media, tutti i non musulmani sono chiamati «kuffar» (infedeli). In politica, importanti posti chiave strategici sono prevalentemente riservati ai musulmani.

Morti negli attentati
Vi sono ripetutamente morti negli attacchi dei musulmani contro i cristiani. A Capodanno del 2011 un attentato in una chiesa di Alessandria ha ucciso almeno 21 persone. Il 7 aprile 2013, dei cristiani copti ortodossi sono stati attaccati nella sede del patriarca copto ortodosso mentre seppellivano i loro fratelli nella fede, morti il giorno prima a Khasus, vicino al Cairo. Degli sconosciuti hanno attaccato i partecipanti al funerale con pietre e bombe Molotov. Tra l’estate 2012 e l’estate 2013 i Fratelli Musulmani erano al potere con il presidente Mohammed Mursi. Sotto il loro governo i cristiani hanno vissuto un periodo particolarmente duro - hanno reso i cristiani stranieri nel loro stesso Paese. Dalla presidenza di Abd al-Fattah as-Sisi, le cose stanno di nuovo migliorando per i cristiani, e così le chiese possono essere costruite di nuovo. Nel febbraio del 2017 la milizia terrorista IS ha dichiarato guerra ai copti cristiani. Da allora, si registrano vari eccessi di violenza.

Padre Kamil Samaan
Padre Samaan è nato ad Assiut nel 1952. A 12 anni, ha iniziato la sua formazione nel seminario francescano di Assiut. Seguì poi il trasferimento al seminario di Maadi, un quartiere del Cairo, dove terminò gli studi universitari. Tra il 1976 e il 1977, ha svolto il servizio militare vicino a Suez. È stato ordinato sacerdote il 12 giugno 1978 e ha lavorato come assistente spirituale in Egitto per diversi anni. Ulteriori studi lo portarono a Roma nel 1983, dove ha conseguito il dottorato. Tornò poi in Egitto, dove insegna in varie università e lavorò per molti anni come cappellano all’ospedale italiano del Cairo.

La Chiesa copta cattolica
La Chiesa copta cattolica è simile alla Chiesa copta ortodossa del Paese nella liturgia e nella spiritualità, ma è in comunione con la Santa Sede di Roma. Attualmente, la Chiesa, che ha una piccola diaspora, ha circa 200’000 fedeli che sono assistiti da circa 240 sacerdoti. «Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN)») sostiene la Chiesa cattolica nel Paese sia attraverso borse di studio per la formazione dei sacerdoti sia promuovendo progetti pastorali come i campi estivi per i giovani. L’Opera caritativa ha versato oltre 360’000 franchi per progetti nel 2020.

Scopri di più sul Padre Kamil Samaan in questa intervista.

Eventi con Padre Kamil Samaan

I cristiani in Egitto vi ringraziano per il sostegno ai progetti nel loro Paese.